La chirurgia refrattiva nasce proprio con questo obiettivo: correggere i principali difetti visivi e offrire a molti pazienti la possibilità di ridurre, o in alcuni casi eliminare, la dipendenza da occhiali e lenti a contatto.

Presso Studio Medico Fanton a Biella, il percorso di chirurgia refrattiva è costruito in modo personalizzato, sulla base delle caratteristiche dell’occhio, delle esigenze visive del paziente e della tecnica più adatta al singolo caso. Cos’è la chirurgia refrattiva La chirurgia refrattiva a Biella è una branca specialistica dell’oftalmologia che si occupa della correzione di miopia, ipermetropia, astigmatismo e presbiopia attraverso tecnologie avanzate e soluzioni chirurgiche mirate. A seconda del difetto visivo e delle caratteristiche oculari, il trattamento può prevedere l’impiego di laser di ultima generazione per rimodellare la cornea oppure il ricorso a procedure intraoculari, come l’impianto di lenti fachiche o la sostituzione del cristallino. L’obiettivo è migliorare la qualità visiva in modo stabile, con interventi rapidi, eseguiti in regime ambulatoriale e con tempi di recupero che variano in base alla tecnica scelta. A chi si rivolge la chirurgia refrattiva Un percorso di chirurgia refrattiva può essere indicato per chi: · presenta un difetto visivo stabile da almeno 1-2 anni · desidera ridurre la dipendenza da occhiali o lenti a contatto · ha una buona salute oculare generale · possiede caratteristiche corneali compatibili con il trattamento · ha completato lo sviluppo visivo L’idoneità, però, non si può mai stabilire in modo generico. Per questo la valutazione preoperatoria specialistica è un passaggio essenziale: solo un’analisi approfondita permette di definire se il paziente sia un buon candidato e quale tecnica sia davvero la più adatta. La valutazione preoperatoria: il passaggio decisivo In chirurgia refrattiva, la precisione comincia prima dell’intervento. La visita preoperatoria consente di studiare in modo accurato la struttura dell’occhio, lo spessore corneale, la stabilità del difetto visivo, lo stato della superficie oculare e l’eventuale presenza di condizioni che possono influenzare la scelta del trattamento. È in questa fase che si costruisce il percorso corretto. Non esiste una tecnica migliore in assoluto: esiste la tecnica più adatta a quell’occhio, a quel difetto visivo, a quella qualità visiva attesa. Le principali tecniche di chirurgia refrattiva PRK La PRK è una tecnica di superficie che corregge il difetto visivo modellando la cornea senza creare un lembo corneale. È una soluzione consolidata, indicata in casi selezionati, ad esempio quando si preferisce una procedura senza flap o quando le caratteristiche della cornea lo suggeriscono. Il recupero visivo è generalmente più graduale rispetto ad altre tecniche, ma la stabilità del risultato nel tempo rappresenta uno dei suoi punti di forza. FemtoLASIK La FemtoLASIK unisce laser a femtosecondi e laser a eccimeri per correggere il difetto visivo con elevata precisione. È una delle tecniche più note della chirurgia refrattiva a Biella e consente, nei pazienti idonei, un recupero visivo molto rapido e un decorso post-operatorio ben tollerato. La sua efficacia è legata alla precisione della procedura e alla corretta selezione del paziente. ReLEx SMILE La ReLEx SMILE è una tecnica mini-invasiva di ultima generazione. Attraverso una micro-incisione viene creato ed estratto un lenticolo all’interno della cornea, senza realizzare il flap corneale tradizionale. È una soluzione particolarmente interessante per pazienti selezionati, anche per chi conduce una vita molto attiva o pratica sport da contatto. Quando il laser non è la soluzione più adatta Non tutti i difetti visivi si correggono al meglio intervenendo sulla cornea. In alcuni casi, soprattutto quando il difetto è molto elevato oppure la cornea non è idonea al trattamento laser, la chirurgia refrattiva può orientarsi verso altre soluzioni. Impianto di lenti fachiche (ICL) Le lenti fachiche ICL sono lenti artificiali inserite all’interno dell’occhio, tra iride e cristallino, senza modificare la cornea. Questa soluzione può essere particolarmente indicata in presenza di miopie elevate o quando il paziente non è il candidato ideale per la chirurgia laser. Uno dei principali vantaggi è che la cornea viene preservata. Sostituzione del cristallino (RLE) La sostituzione del cristallino, o RLE, prevede la rimozione del cristallino naturale e la sua sostituzione con una lente intraoculare. È una tecnica simile a quella utilizzata nella chirurgia della cataratta e può rappresentare una soluzione molto efficace soprattutto nei pazienti con presbiopia o in fasce di età più mature. A seconda del caso, è possibile impiegare lenti intraoculari multifocali o EDOF, con l’obiettivo di migliorare la qualità visiva a diverse distanze. Sicurezza, risultati e decorso post-operatorio La chirurgia refrattiva a Biella è oggi supportata da tecnologie sempre più evolute e da protocolli diagnostici molto accurati. La sicurezza dell’intervento dipende però, in modo determinante, dalla qualità della valutazione preoperatoria e dalla scelta appropriata della tecnica. L’obiettivo del trattamento è avvicinarsi il più possibile all’emmetropia, cioè a una visione corretta senza difetti refrattivi residui clinicamente rilevanti. Dopo l’intervento è fondamentale seguire con attenzione la terapia prescritta e rispettare i controlli programmati. In fase post-operatoria possono comparire effetti transitori come secchezza oculare, lieve fastidio alla luce o una temporanea variabilità della qualità visiva, generalmente destinati a ridursi nel tempo. L’intervento viene eseguito in modalità ambulatoriale, con anestesia topica in gocce. Il recupero può essere quasi immediato oppure più progressivo, a seconda della tecnica utilizzata e della risposta individuale dell’occhio.

Parlare di chirurgia refrattiva significa parlare di precisione, selezione e personalizzazione. Ogni occhio ha caratteristiche specifiche, ogni paziente ha esigenze diverse, ogni correzione richiede una valutazione rigorosa. Presso Studio Medico Fanton a Biella, il percorso refrattivo è pensato per offrire una soluzione costruita sul singolo paziente, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vista in modo sicuro, consapevole e tecnicamente accurato.

Scorri in alto